| Appello ai candidati alla Regione Veneto sul Referendum Acqua Pubblica Come Verona5Stelle – Verona Provincia Virtuosa saremo impegnati attivamente nell’organizzazione della raccolta firme a sostegno della richiesta di referendum sull’acqua pubblica promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per L’Acqua. Beppe Grillo ha inoltre annunciato un prossimo VDAY3 proprio sull’acqua pubblica per il prossimo maggio.
Verona5Stelle – Verona Provincia Virtuosa aderisce alla manifestazione del 20 marzo a Roma dai comitati e movimenti per l’acqua, anche se fisicamente saremo impegnati in campagna elettorale a sostegno delle sue liste civiche virtuose di Nogara (Nogara Virtuosa http://nogaraonline.net) e Vigasio (Vigasio Comune Virtuoso http://vigasio5stelle.it). Tutte le liste virtuose hanno un programma basato su 5 argomenti (le nostre 5 Stelle sono ACQUA, AMBIENTE, ENERGIA, SVILUPPO, TRASPORTI), nei quali l’Acqua riveste una importanza fondamentale e qualificante per l’azione amministrativa proposta agli elettori. Per questa battaglia sull’acqua serve un impegno di tutti i cittadini, sia per opporsi ad ogni tentativo di privatizzazione dei servizi, sia per la necessita’ di coinvolgere amici, colleghi di lavoro, parenti e quanti piu’ cittadini possibile: urge sensibilizzare su questo tema una opinione pubblica distratta e non ancora sufficientemente consapevole del rischio che stiamo correndo. Ogni aiuto e ogni voce di cittadini, ma anche di partiti politici e associazioni, DEVE essere amplificata con ogni mezzo! Ci appelliamo quindi a tutti i candidati alle prossime elezioni per il consiglio regionale del Veneto perchè si esprimano chiaramente sul tema dell’acqua pubblica e sul loro supporto alla campagna referendaria. Carlo Reggiani ex candidato presidente alle elezioni provinciali di Verona del 2009 Verona Provincia Virtuosa http://www.verona5stelle.org Vigasio Comune Virtuoso http://www.vigasio5stelle.it
Nogara Virtuosa http://nogaraonline.net Villafranca5Stelle http://www.villafranca5stelle.org
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Lunedì 15 marzo alle ore 21, nei locali della Sala Civica di Piazza Umberto I° n.10, a San Giovanni Lupatoto, il prof. Vincenzo Guidotto, già consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e considerato uno dei maggiori studiosi del fenomeno criminale in Italia, incontrerà il candidato indipendente dell'Italia dei Valori alle elezioni Regionali Bernardo Calasanzio. Assieme ai due ci sarà anche Giancarlo Caldelli, politico veronese componente del Partito Socialdemocratico che in passato ha vissuto sotto scorta a causa delle minacce di morte ricevute dalla 'ndragheta, dopo la sua denuncia delle infiltrazioni mafiose all'interno del suo partito.
Al centro dell'incontro il tema caldo delle infiltrazioni mafiose nel Veneto, che Guidotto ha sempre studiato ed analizzato, lanciando più volte l'allarme sulla disattenzione degli amministratori locali di fronte all'evidente diffondersi del cancro mafioso in un tessuto ormai contaminato come quello lacustre.
Durante la serata, Guidotto rivelerà alcuni particolari sulle ultime operazioni antimafia sul Lago di Garda e riscostruirà la storia della penetrazione della malavita nel tessuto sociale ed imprenditoriale veronese.
Nota: Vincenzo Guidotto è nato a Novara di Sicilia il 12 settembre 1942 e vive a Castelfranco Veneto da oltre 40 anni. Laureato in ”Economia e commercio”, è stato insegnante di “Discipline e tecniche commerciali ed aziendali” e preside dell’Istituto Tecnico per Geometri “Sansovino” di Oderzo (Treviso). Autore di un voluminoso saggio dal titolo “Mafia:un potere economico e politico esercitato con la violenza”, è presidente dell’ “Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso” ed è stato referente regionale di Libera-Veneto e consulente dell’Antimafia nella passata legislatura.
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COMUNICATO STAMPA
E' stata notificata oggi dai carabinieri della Stazione di San Michele Extra, a Benny Calasanzio, candidando indipendente dell'Italia dei Valori alle prossime Elezioni Regionali, una querela per diffamazione e ingiuria sporta a Peschiera del Garda in data 26/02/2009.Nella notifica si legge: reato di cui all'art. 594-595 CP, per i fatti accaduti in Peschiera del Garda in data 19-12-2009. In quella data Calasanzio aveva pubblicato sul suo blog un articolo in cui attaccava il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini, per le sue minacce di querela nei confronti dell'ex consulente della Commissione Antimafia Vincenzo Guidotto, e gli ricordava perchè, negare la presenza della camorra sul suo territorio, equivaleva a mentire. Oggi anche Guidotto ha ricevuto l'avviso di garanzia per la querela sporta dal sindaco.Sembra scontato, dunque, che a sporgere querela sia stato l'unico chiamato in causa in quell'articolo, che è disponibile all'indirizzo: http://bennycalasanzio.blogspot.com/2009/12/il-sindaco-di-peschiera-che-mente.html" Se le nostre supposizioni sull'autore della querela sono fondate, ringrazio il sindaco Chincarini per la gradita sorpresa, che arriva in pieno periodo elettorale. La denuncia è stata fatta infatti il 26 febbraio" ha detto oggi Calasanzio. "Forse il sindaco ha in mano dei sondaggi che mi riguardano e che lo preoccupano, magari rispetto alla mia proposta della commissione antimafia? - si chiede il candidato dell'IDV-. Non vedo l'ora di andare in Tribunale a confrontarmi con lui di fronte ad un giudice; sarà curioso assistere alla scena di Chincarini che dovrà spiegare ai magistrati che mento quando dico che la mafia ha ormai in mano Peschiera". "Fa un certo effetto - continua Calasanzio - essere denunciati da un tale indagato assieme ad altri per omissione in atti d’ufficio, omessa denuncia e lottizzazione abusiva, reati gravissimi per un amministratore che nonostante ciò, arrogantemente, rimane al suo posto". " E' in atto un attacco frontale a chi parla di mafia sul Garda - conclude Benny Calasanzio -. La denuncia nei miei confronti e quella che ha colpito Vincenzo Guidotto è una intimidazione da colletti bianchi". Calasanzio ha infine espresso massima fiducia nella magistratura.
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clicca la foto e leggi l'articolo da "L'Arena" del 9 marzo 2010 

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Care ragazze e cari ragazzi, chi vi scrive ha 24 anni, è un collaboratore giornalistico per L'Arena e per Il Fatto Quotidiano, è stato ed è uno studente universitario. Vivo a Verona dove svolgo il servizio civile presso un'associazione che si occupa dei temi della giustizia e della pena. Sono un ragazzo come ognuno di voi.
Vi scrivo perchè ho bisogno del vostro aiuto. In vita mia mi sono sempre occupato di mafie, di criminalità organizzata e di quei politici che dalla malavita non sanno stare lontani. Sul mio blog ho pubblicato inchieste, articoli che hanno avuto molta risonanza e che certo non mi hanno fruttato molti amici. Da quando nel 1992, in Sicilia, la mafia ha ucciso mio nonno e mio zio, Paolo e Giuseppe Borsellino, ho sempre pensato di avere un debito con loro, con loro che la mafia la seppero affrontare a testa alta, sin dal primo momento in cui essa chiese loro non solo il pizzo, ma anche la loro dignità.
Mi sono trasferito a Verona pieno di speranze, con la voglia di fare qualcosa per l'Italia tutta. E mentre giravo la nazione assieme agli amici Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Luigi De Magistris e Gioacchino Genchi, a parlare di Legalità, di Antimafia, mi sono accorto che le mafie stavano e stanno divorando la mia Verona, provincia che mi ha accolto da oltre un anno e per cui ora io sono in prima linea.
I nostri politici e i nostri amministratori non ci raccontano cosa realmente stia accadendo ai nostri splendidi territori: la verità è che la camorra ha in mano tutto il lago di Garda e che Verona è ormai caposaldo del riciclaggio di denaro sporco. Una situazione agghiacciante, testimoniata dai 43 fascicoli aperti alla Procura di Verona per reati di tipo mafioso. Non so il perchè di questo silenzio, ma io non posso lasciare che per la seconda volta le mafie invadano la mia vita e di conseguenza quella di tutti voi. E' per questo che vi chiedo di darmi una mano a combatterla.
Mi sono candidato come indipendente nelle liste dell'Italia dei Valori per le Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo. Ho bisogno non solo del vostro consenso ma ancor di più della vostra convinzione e della vostra vicinanza. Ho bisogno della vostra legittimazione per andare in Consiglio Regionale a rilanciare i temi che ci stanno a cuore:
- l'immediata istituzione di una Commissione Antimafia Regionale che collabori in piena sintonia con la magistratura e che sia suo megafono nella società civile; - un monitoraggio particolare e attento degli appalti e dei cantieri delle grandi opere, per evitare iniltrazioni mafiose.
- fermare progetti assurdi che prima devono essere vagliati e valutati dai cittadini, come l'Autodromo del Veneto, il traforo delle Torricelle e l'inceneritore cancerogeno Cà del Bue.
Se anche voi, come me, volete un Veneto libero dalle mafie, coraggio, unitevi a noi!
Vi aspetto sul mio sito www.bennycalasanzio.net, sul mio blog www.bennycalasanzio.blogspot.com, su Twitter (www.twitter.com/bennycalasanzio) e su Facebook (Benny Calasanzio).
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