Lun

08

Mar

2010

Lettera ai giovani veronesi PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 0
ScarsoOttimo 

Care ragazze e cari ragazzi,

chi vi scrive ha 24 anni, è un collaboratore giornalistico per L'Arena e per Il Fatto Quotidiano, è stato ed è uno studente universitario. Vivo a Verona dove svolgo il servizio civile presso un'associazione che si occupa dei temi della giustizia e della pena. Sono un ragazzo come ognuno di voi.

Vi scrivo perchè ho bisogno del vostro aiuto.
In vita mia mi sono sempre occupato di mafie, di criminalità organizzata e di quei politici che dalla malavita non sanno stare lontani. Sul mio blog ho pubblicato inchieste, articoli che hanno avuto molta risonanza e che certo non mi hanno fruttato molti amici. Da quando nel 1992, in Sicilia, la mafia ha ucciso mio nonno e mio zio, Paolo e Giuseppe Borsellino, ho sempre pensato di avere un debito con loro, con loro che la mafia la seppero affrontare a testa alta, sin dal primo momento in cui essa chiese loro non solo il pizzo, ma anche la loro dignità.

Mi sono trasferito a Verona pieno di speranze, con la voglia di fare qualcosa per l'Italia tutta. E mentre giravo la nazione assieme agli amici Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Luigi De Magistris e Gioacchino Genchi, a parlare di Legalità, di Antimafia, mi sono accorto che le mafie stavano e stanno divorando la mia Verona, provincia che mi ha accolto da oltre un anno e per cui ora io sono in prima linea.

I nostri politici e i nostri amministratori non ci raccontano cosa realmente stia accadendo ai nostri splendidi territori: la verità è che la camorra ha in mano tutto il lago di Garda e che Verona è ormai caposaldo del riciclaggio di denaro sporco. Una situazione agghiacciante,
testimoniata dai 43 fascicoli aperti alla Procura di Verona per reati di tipo mafioso.
Non so il perchè di questo silenzio, ma io non posso lasciare che per la seconda volta le mafie invadano la mia vita e di conseguenza quella di tutti voi. E' per questo che vi chiedo di darmi una mano a combatterla.

Mi sono candidato come indipendente nelle liste dell'Italia dei Valori per le Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo. Ho bisogno non solo del vostro consenso ma ancor di più della vostra convinzione e della vostra vicinanza. Ho bisogno della vostra legittimazione per andare in Consiglio Regionale a rilanciare i temi che ci stanno a cuore:

- l'immediata istituzione di una Commissione Antimafia Regionale che collabori in piena sintonia con la magistratura e che sia suo megafono nella società civile;

- un monitoraggio particolare e attento degli appalti e dei cantieri delle grandi opere, per evitare iniltrazioni mafiose.

- fermare progetti assurdi che prima devono essere vagliati e valutati dai cittadini, come l'Autodromo del Veneto, il traforo delle Torricelle e l'inceneritore cancerogeno Cà del Bue.

Se anche voi, come me, volete un Veneto libero dalle mafie, coraggio, unitevi a noi!

Vi aspetto sul mio sito www.bennycalasanzio.net, sul mio blog www.bennycalasanzio.blogspot.com, su Twitter (www.twitter.com/bennycalasanzio) e su Facebook (Benny Calasanzio).

Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
Venerdì, 10 Settembre 2010

Appuntamenti

Non ci sono eventi al momento.