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09

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2010

Benny Calasanzio querelato da Umberto Chincarini PDF Stampa E-mail
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COMUNICATO STAMPA

E' stata notificata oggi dai carabinieri della Stazione di San Michele Extra, a Benny Calasanzio, candidando indipendente dell'Italia dei Valori alle prossime Elezioni Regionali, una querela per diffamazione e ingiuria sporta a Peschiera del Garda in data 26/02/2009.

Nella notifica si legge: reato di cui all'art. 594-595 CP, per i fatti accaduti in Peschiera del Garda in data 19-12-2009. In quella data Calasanzio aveva pubblicato sul suo blog un articolo in cui attaccava il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini, per le sue minacce di querela nei confronti dell'ex consulente della Commissione Antimafia Vincenzo Guidotto, e gli ricordava perchè, negare la presenza della camorra sul suo territorio, equivaleva a mentire. Oggi anche Guidotto ha ricevuto l'avviso di garanzia per la querela sporta dal sindaco.

Sembra scontato, dunque, che a sporgere querela sia stato l'unico chiamato in causa in quell'articolo, che è disponibile all'indirizzo: http://bennycalasanzio.blogspot.com/2009/12/il-sindaco-di-peschiera-che-mente.html

"Se le nostre supposizioni sull'autore della querela sono fondate, ringrazio il sindaco Chincarini per la gradita sorpresa, che arriva in pieno periodo elettorale. La denuncia è stata fatta infatti il 26 febbraio" ha detto oggi Calasanzio. "Forse il sindaco ha in mano dei sondaggi che mi riguardano e che lo preoccupano, magari rispetto alla mia proposta della commissione antimafia? - si chiede il candidato dell'IDV-. Non vedo l'ora di andare in Tribunale a confrontarmi con lui di fronte ad un giudice; sarà curioso assistere alla scena di Chincarini che dovrà spiegare ai magistrati che mento quando dico che la mafia ha ormai in mano Peschiera". "Fa un certo effetto - continua Calasanzio - essere denunciati da un tale indagato assieme ad altri per omissione in atti d’ufficio, omessa denuncia e lottizzazione abusiva, reati gravissimi per un amministratore che nonostante ciò, arrogantemente, rimane al suo posto". "E' in atto un attacco frontale a chi parla di mafia sul Garda - conclude Benny Calasanzio -. La denuncia nei miei confronti e quella che ha colpito Vincenzo Guidotto è una intimidazione da colletti bianchi". Calasanzio ha infine espresso massima fiducia nella magistratura.
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Venerdì, 10 Settembre 2010

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